Avviare un'attività, requisiti, burocrazia e info utili per avviare la tua impresa o il tuo negozio.

Ci pregiamo di offrire ai nostri lettori una guida per avviare un negozio o avviare un'attività in proprio. Diventare imprenditori o anche solo trasformare in realtà il sogno che avete nel cassetto, ovvero lavorare e guadagnarsi da vivere facendo ciò che vi appassiona e vi gratifica.

Spero che questo articolo, diviso in 3 semplici punti nodali, vi possa aiutare ad orientarvi nella scelta della vostra attività da avviare e nel disbrigo delle relative pratiche burocratico-amministrative.

1) COSA: il tipo di attività

Nella scelta della tipologia di attività o negozio da avviare può essere determinante il settore in cui si ha già esperienza, magari frutto di un precedente impiego lavorativo. Qualora questo non sia percorribile non bisogna perdersi d’animo, poiché la maggior parte dei franchising mette a disposizione corsi formativi e di aggiornamento completi, ma è chiaro che dell'esperienza pregressa non fa mai male. Avere vicino una persona con esperienza che vi segue evita molte spese e molte perdite di tempo. Comunque ricordate sempre che la forza di volontà abbatte molte barriere.

2) QUANTO COSTA: importo da investire

Una somma di denaro per avviare un'impresa è necessario nel 99% dei casi quindi ora vi trovate davanti a un bivio:

  • Se avete un progetto ambizioso (bar, gioielleria, ecc) che richiede un investimento iniziale rilevante, dovete “misurare” la vostra capacità di spesa; che corrisponderà alla somma tra il capitale proprio + capitale in prestito che riuscirete a richiedere - capitale di emergenza (un gruzzoletto da tenere da parte nel caso l'attività non vada bene come previsto). Il prestito potete richiederlo in banca (ma dovrete fornire non poche garanzie) oppure alla Invitalia (ente statale dislocato a livello regionale che permette di ottenere un prestito a fondo perduto, ma che ha un iter di circa 12 mesi per l'erogazione e non ha sempre i fondi disponibili.) oppure agevolazioni per l'imprenditoria femminile e giovanile, o ancora tramite un consorzio di garanzia.
  • Se non avete tanto denaro a disposizione e non avete i requisiti per accedere ad un finanziamento vi consiglio di consultare i franchising con i livelli d'investimento bassi, da 0 a 10.000 e trovare qualche proposta che vi possa interessare. Troverete idee di attività innovative e redditizie che, nel caso siate senza occupazione potrete avviare da subito e gestire come attività primaria, mentre se avete già un impiego, potrete avviare l'attività in via secondaria per aumentare il vostro reddito e, se la cosa funziona bene, in un futuro potrebbe diventare la vostra attività principale.

NB: è importante chiedere informazioni e vagliare diverse proposte franchising prima di avviare un'attività o anche solo firmare un contratto. Questo vi consentirà di avere un quadro ampio del mercato in cui vi state muovendo.

3) COME: requisiti, iter burocratico e amministrativo

Individuato il franchising che fa per voi dovrete adempiere a alcuni obblighi base che sono uguali grosso modo per tutte le attività, commerciali e non:

  • Aprire partita IVA;
  • Iscrizione nel registro delle imprese presso la camera di commercio;
  • Dichiarare al comune l'avvio attività (DIA);

Le pratiche di cui sopra possono essere comodamente espletate da un commercialista, quindi se non ne avete uno di fiducia fatevene consigliare uno dai vostri amici o parenti. Il commercialista è una figura importante nello svolgimento dell'attività e può farvi risparmiare molti soldi, quindi selezionatelo con cura e non badate troppo all’onorario.

Ogni nicchia di mercato ha qualcosa di diverso quindi nella fase iniziale è importante stare in contatto con il franchisor perché potrà consigliarvi, assistervi e coadiuvarvi nell'espletamento di pratiche particolari.
Avviare un'attività commerciale o comunque lavorare in proprio può essere gratificante ma è anche duro poiché tutto è sulle proprie spalle, quindi prima di fare il grande passo studiate bene ogni particolare non solo lavorativo, ma anche familiare. La determinazione deve essere sempre al 100%.