Franchising Piadinerie, come aprire un piadineria

La piadina romagnola è una specialità gastronomica conosciuta da tutti nella nostra penisola e da poco è sbarcata all'estero. Prodotto sano e genuino secondo tradizione che si può gustare per un pasto veloce, per merenda o anche per cena.

La sua forza è la bontà, la versatilità (farciture dolci e salate) e l'economicità.

La piadineria rientra nelle attività artigianali quindi necessita di un locale con canna fumaria e non ha bisogno di licenza per essere avviata poichè non c'è somministrazione ne servizio ai tavoli, ma semplicemente la produzione e la vendita. Si può affiancare anche la vendita di pizza al taglio, kebab, patatine, fritti e naturalmente bibite in bottiglia (no alla spina).

Quanto costa? i costi per aprire una piadineria partono da un minimo di 20.000-25.000 euro.

I franchising di piadinerie offrono un pacchetto chiavi in mano per chi decidesse di avviare un chiosco di piadine affiliandosi.

Aprire una piadineria in franchising vi darà l'opportunità di mettervi in proprio appoggiandovi ad un rete esistente che vi fornirà tutta la formazione pratica per imparare a fare la piadina, assistenza per l'allestimento del locale e delle attrezzature e consulenza per quanto riguarda scelta del locale e iter burocratico-amministrativo.

I franchising prevedono anche forme di dilazione del pagamento e vi coadiuvano nel caso voleste richiedere un finanziamento agevolato alla regione.

E' sempre consigliabile investire capitale proprio per evitare iter burocratici lunghi e richieste di prestito alle banche che tanto adesso non hanno liquidità per la gente seria che lavora.

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Quali sono i requisiti e cosa bisogna fare per aprire una piadineria:

  • essere maggiorenni e non essere stati dichiarati falliti;
  • trovare un locale in affitto o di proprietà provvisto di canna fumaria;
  • frequentare il corso SAB e conseguire l'attestato.
  • apertura partita IVA;
  • iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio e all'Albo delle Imprese artigiane;a
  • utorizzazione dell'ASL;Ultimo ma non meno importante, scegliere un marchio franchising a cui affiliarsi.

Per questi ultimi tre punti conviene farsi seguire da un commercialista.