Come aprire una rosticceria, anche in franchising

La rosticceria è un’attività molto conosciuta poiché ogni località ne annovera almeno una che propone, generalemente, piatti tipici locali e piatti della tradizione culinaria italiana rigorosamente da asporto.

Perché le rosticcerie sono sempre in voga?

La maggior parte delle persone non ha più il tempo e/o la voglia di preparare piatti della tradizione che solitamente sono molto elaborati se non complessi, e quindi ecco che se vogliamo assaporare senza spendere tanto quei gusti comodamente a casa nostra o magari in una pausa pranzo con i tempi stretti, possiamo recarci in rosticceria.

Ma se stai leggendo questo articolo probabilmente queste cose le sai già quindi vediamo quali sono i requisiti e l’iter per aprire una rosticceria.

Dove aprire una rosticceria

Avrai sicuramente già individuato una zona che ritieni valida per avviare la tua attività, ti consiglio quindi di verificare che ci sia un buon passaggio pedonale e/o veicolare, un buon numero di residenti nelle zone limitrofe e anche un buon numero di aziende e uffici che hanno sede nelle vicinanze. Il locale deve avere una canna fumaria adeguata o almeno la possibilità di installarla.

Requisiti e Iter burocratico

La rosticceria rientra tra le attività alimentari artigianali ed è quindi necessario che il titolare o un dipendente sia in possesso del SAB o di un titolo equipollente.

L’idoneità la si possiede se si ha esercitato in proprio o come dipendente per almeno due anni nell'ultimo quinquennio l'attività nel settore alimentare o della ristorazione. Diversamente è possibile ottenerla attraverso un corso omonimo di 60 ore circa al termine del quale verrà rilasciato il relativo attestato. Il corso è organizzato da enti statali, provinciali, paraprovinciali e comunali.

Dopodiché non vi resta che:

  • Aprire partita IVA;
  • Iscrivere la vostra attività al registro delle imprese;
  • Effettuare l’iscrizione all’INPS e all’INAIL;
  • Inviare la dichiarazione di avvio attività al comune di competenza 30 gg prima l’apertura;
  • Comunicare all’ASL l’apertura della vostra attività nel settore alimentare.

Quanto costa aprire una rosticceria

L’investimento è di un livello medio, circa 30.000 / 40.000 euro. La voce di costo più importante è sicuramente Macchinari e Attrezzature. Bisogna tener presente che una rosticceria anche piccola necessita almeno di:

  • piano in acciaio da lavoro attrezzato;
  • frigorifero di buona capienza;
  • piano fuochi professionale;
  • forno professionale per la cottura delle principali pietanze;
  • friggitrice.

La seconda voce di costo è sicuramente il personale. Quasi impensabile gestire un’attività di questo genere da soli, quindi contate almeno una seconda persona.

Franchising Rosticcerie

Ci sono aziende che hanno deciso di condividere la loro esperienza e le loro conoscenze con altre persone intenzionate ad avviare una propria gastronomia.

La scelta è ampia poiché ogni brand si è specializzato in una propria nicchia proponendo alcuni prodotti imprescindibili per una gastronomia e altri prodotti più particolari che vanno a contraddistinguere i propri punti vendita.

Per visionare i migliori marchi di rosticcerie in franchising clicca qui

 

 

 

Fonte: Staff di Ristorazionefranchising.it

Data: lunedì 18 novembre 2013